Scompenso cardiaco: partita da Roma campagna di sensibilizzazione


È partita ieri da Roma, la Campagna sul territorio italiano dedicata allo scompenso cardiaco.
AISC, Associazione Italiana Scompensati Cardiaci promuoverà “Keep it Pumping – Ascolta il tuo battito”, (http://www.keepitpumping.com/it/) Campagna sostenuta da Novartis.
Dalle ore 10,00 alle ore 13,00 i rappresentanti e i pazienti dell’Associazione hanno accolto in Piazza Montecitorio i cittadini in un punto informativo con l’obiettivo di diffondere la conoscenza della patologia, come prevenirla e curarla.
In programma la distribuzione di una ampia brochure informativa che affronta in maniera esaustiva il tema dello scompenso cardiaco e di un questionario di autovalutazione.
Per attirare l’attenzione dei passanti è stata esposta una grande “Clock Installation” a forma di cuore, realizzata con centinaia di orologi e sveglie che verrà arricchita tappa dopo tappa. In occasione degli eventi, infatti, pazienti e cittadini potranno donare un orologio affinché diventi parte della scultura stessa. L’installazione simboleggia l’importanza di non perdere tempo: riconoscere i sintomi della patologia è fondamentale per una tempestiva diagnosi e cura. All’interno di alcuni orologi sono stati inseriti dei messaggi che riprendono le testimonianze dei pazienti oltre ad informazioni sulla patologia.

“Il nostro impegno è aiutare i pazienti ad avere un’aspettativa e una qualità di vita normale – afferma il Presidente di AISC, Oberdan Vitali – Il primo passo è conoscere lo scompenso cardiaco, una patologia cardiovascolare tra le meno considerate nonostante la sua diffusione e crescita soprattutto tra gli anziani. Il messaggio di questa iniziativa è semplice, ma se vogliamo dirompente: impara a riconoscere i sintomi dello scompenso cardiaco e, se ti viene un dubbio, non perdere tempo, vai subito dal medico. Una diagnosi tempestiva può fare la differenza nella gestione della patologia affinché la quotidianità non sia irrimediabilmente compromessa. Ecco perché abbiamo chiesto ai nostri associati, e a tutti i cittadini che lo vorranno, di donare i loro vecchi orologi e sveglie per far crescere la Heart Clock Installation”.

A disposizione dei cittadini, inoltre,  sono stai messi dei tablet per utilizzare la app “Keep it pumping” che consente di registrare l’audio del proprio battito cardiaco e pubblicarlo a sostegno della Campagna sviluppata a livello globale e diffusa attraverso i principali social network.

Le iniziative in programma a Roma: i mercati
Oltre a piazza Montecitorio, il materiale informativo e il questionario di autovalutazione è stato distribuito in maniera capillare in tutta la città. Un team ha presidiato i seguenti mercati dalle ore 10,00 alle ore 13,00: Campo de’ Fiori, Testaccio, Trionfale (via Andrea Doria), Garbatella (via Passino), Prati (Piazza Alessandria) e Ponte Milvio.

La Campagna di sensibilizzazione sul territorio: ecco le tappe
La Campagna di sensibilizzazione sponsorizzata da Novartis non si esaurirà a Roma. Sono, infatti, in programma ulteriori 3 tappe: a Bergamo martedì 11 ottobre presso i Portici del Sentierone, a Bologna giovedì 20 ottobre in centro città e a Palermo martedì 25 ottobre all’interno del Mercato San Lorenzo. In tutte le tappe verrà esposta la Clock Installation e verranno distribuiti il materiale informativo e il questionario di autovalutazione.

29 settembre, Giornata Mondiale del Cuore
La tappa romana della Campagna di sensibilizzazione sul territorio si inserisce all’interno delle iniziative che vengono organizzate in occasione della Giornata Mondiale del Cuore che si celebra ogni anno il 29 settembre e che quest’anno ha come focus il tema della responsabilità individuale del cittadino a mantenere in salute il proprio cuore.
In questa giornata dedicata alle patologie cardiache, le iniziative in programma nella Capitale saranno l’occasione per porre l’accento sullo scompenso cardiaco, una delle malattie cardiovascolari meno conosciute ma più diffuse nel nostro Paese. Sono infatti oltre 1 milione in Italia1 le persone colpite dal “grande killer” del cuore: oggi la metà dei pazienti con lo scompenso cardiaco muore entro 5 anni dalla diagnosi.

Lo scompenso cardiaco: i sintomi

I sintomi dello scompenso cardiaco sono semplici da riconoscere ma bisogna “averli in mente”, soprattutto non vanno sottovalutati e scambiati per normali e inevitabili conseguenze dell’avanzare degli anni. Tosse persistente, avere mani e piedi freddi o caviglie gonfie, depressione sono alcuni dei sintomi meno conosciuti. Attenzione anche alle abitudini quotidiane: sentirsi affaticati dopo una o due rampe di scale, considerare faticoso conversare con parenti ed amici o prepararsi al mattino possono essere dei campanelli d’allarme che non devono passare inosservati. In questi casi potrebbe essere necessario rivolgersi al proprio medico.

Pubblicato da: Redazione AZS

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