Mepolizumab, per poliposi nasale e altre malattie da eosinofili


La Commissione europea ha approvato mepolizumab, un anticorpo monoclonale prodotto da GSK, che prende di mira l’interleuchina-5 (IL-5), per l’uso in tre malattie causate da eosinofili. Questa autorizzazione segue i pareri positivi raccomandati dal Comitato per i medicinali per uso umano e autorizza l’uso di mepolizumab come trattamento aggiuntivo nella sindrome ipereosinofila e nella granulomatosi eosinofila con poliangioite e rinosinusite cronica con polipi nasali (CRSwNP).

Le malattie causate dagli eosinofili (un tipo di globuli bianchi) sono condizioni infiammatorie associate a livelli elevati di questi globuli.

La poliposi nasale è una condizione in cui i pazienti sviluppano escrescenze dei tessuti molli chiamate appunto polipi nasali, che possono causare sintomi cronici come ostruzione nasale, perdita dell’olfatto e secrezione.

La ipereosinoilia (HES) e la granulomatosi eosinofila con poliangioite(EGPA)  sono entrambe malattie rare potenzialmente pericolose per la vita derivanti dall’infiammazione in vari tessuti. L’infiammazione può causare una serie di sintomi che sono spesso gravi.

Mepolizumab è il primo trattamento mirato approvato per EGPA e il primo trattamento biologico anti-IL-5 per pazienti con HES o CRSwNP in Europa. Queste approvazioni rendono mepolizumab l’unico trattamento approvato in Europa per l’uso in quattro malattie causate da eosinofili poiché mepolizumab è già approvato per l’uso in Europa come trattamento aggiuntivo per pazienti di età pari o superiore a sei anni con asma eosinofilo grave (SEA).

“Con milioni di pazienti in tutta Europa affetti da malattie causate da eosinofili, ci rendiamo conto dell’urgenza di fornire il primo trattamento mirato approvato per l’uso in quattro di queste condizioni. Le approvazioni odierne rafforzano l’importante ruolo che trattamenti come mepolizumab possono svolgere nel contribuire a migliorare la vita dei pazienti con queste malattie debilitanti”, commenta Hal Barron, direttore scientifico e presidente della Ricerca e Sviluppo di GSK.

Pubblicato da: Redazione AZS

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