Il Senato approva il decreto legge sui disabili gravi


Una buona notizia per le persone con disabilità. Il Senato ha oggi approvato il decreto legge “Dopo di noi” sull’assistenza in favore delle persone con disabilità grave e senza un sostegno della famiglia.

L’approvazione è avvenuta con 181 voti favorevoli, 20 no e 12 astenuti. Contrario il Movimento 5 Stelle. Il provvedimento che stanzia 90 milioni per il 2016, ora dovrà tornare alla Camera, essendo stato modifica a Palazzo Madama, sulla scorta delle richieste dei disabili e del mondo delle associazioni.

Riportiamo il parere dato dalla 14.a Commissione Permanente del Senato ((POLITICHE DELL’UNIONE EUROPEA) sul disegno di legge. Estensore Cardinali.

“La Commissione, esaminato il disegno di legge, già approvato dalla Camera dei deputati; richiamata la Strategia europea sulla disabilità 2010-2020: un rinnovato impegno per un’Europa senza barriere (COM(2010) 636, del 15 novembre 2000); ricordato che l’obiettivo generale della Strategia è quello di mettere le persone con disabilità in condizione di esercitare tutti i loro diritti e di beneficiare di una piena partecipazione alla società e all’economia europea, in particolare mediante il mercato unico e che essa si basa su otto ambiti d’azione principali a livello europeo destinati a completare quelli a livello nazionale: l’accessibilità, la partecipazione, l’uguaglianza, l’occupazione, l’istruzione e la formazione, la protezione sociale, la salute e le azioni esterne; rilevato in particolare che: l’accessibilità garantisce che le persone con disabilità abbiano accesso a beni, servizi e dispositivi di assistenza.

Lla partecipazione garantisce che le persone con disabilità possano esercitare tutti i loro diritti fondamentali derivanti dalla cittadinanza europea; l’uguaglianza garantisce l’attuazione di politiche che promuovano l’uguaglianza a livello europeo e nazionale; l’occupazione garantisce un aumento del numero di lavoratori disabili nel mercato del lavoro e una migliore accessibilità ai posti di lavoro; l’istruzione e formazione garantisce che gli allievi disabili possano beneficiare di un sistema di istruzione accessibile e dei programmi di apprendimento permanente; la protezione sociale affronta problematiche sociali diffuse sofferte dalle persone con disabilità, quali la disuguaglianza di reddito, il rischio di povertà e l’esclusione sociale.

Atti parlamentari – 9 – Nn. 2232 e 292-A XVII LEGISLATURA – DISEGNI DI LEGGE E RELAZIONI – DOCUMENTI la salute garantisce che le persone con disabilità possano accedere in modo equo e sostenibile ai servizi sanitari e alle relative strutture; le azioni esterne promuovono i diritti delle persone con disabilità a livello internazionale; richiamato il Documento di lavoro dei servizi della Commissione: relazione sull’attuazione della Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (CRPD) da parte dell’Unione europea (SWD (2014) 182 del 5 giugno 2014); ricordato l’articolo 10 del Trattato sul funzionamento dell’Unione europea, secondo cui nella definizione e nell’attuazione delle sue politiche e azioni, l’Unione mira a combattere le discriminazioni fondate sulla disabilità, e l’articolo 21 della Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, che vieta qualsiasi forma di discriminazione fondata sulla disabilità; non ravvisando motivi di incompatibilità del disegno di legge con l’ordinamento dell’Unione europea, esprime per quanto di competenza parere favorevole, raccomandando il pieno utilizzo dei fondi strutturali europei e l’adozione di efficaci misure nazionali per assicurare la massima protezione sociale delle persone con disabilità”.

Pubblicato da: Redazione AZS

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